…Perché a volte i sogni si avverano………
A settembre 2019, con Morena, una cara amica e compagna di corse, parlando del piu’ e del meno abbiamo deciso di partecipare alla lotteria per l’iscrizione alla famigerata #bostonmarathon.
Partecipare alla Maratona di Boston non é da tutti, é una gara “meritocratica”: vi si puo’ partecipare solo se si ha un tempo minimo di qualificazione.
Morena, super runner, aveva già le carte in regola, a lei é bastato inserire i tempi giusti per essere regolarmente iscritta in automatico.
Il mio requisito era invece fuori di ben 14 secondi: il mio best time in maratona é 3.35.14.
Ho dovuto quindi aspettare che aprissero ufficialamente a “tutto il mondo”…e sperare.
Ebbene….
Non credevo ai miei occhi quando ho ricevuto la conferma di avvenuto sorteggio.
Penso di non aver dormito per un giorno intero dalla gioia… e l’euforia della preparazione a questo importante evento é subito arrivata ai massimi livelli.
E poi é arrivato il corona virus.
Pazienza ragazzi, ovviamente la delusione é stata infinita, MA la vita il bene di tutti é decisamente di gran lunga piu’importante.
Quindi…bye bye Boston Marathon.
E con la Pandemia in atto e la quarantena forzata che si fa??
E niente, ho pensato, me la corro sul Tapis, ed eccomi qui: 19 aprile 2020.
La sveglia suona alle 6.30, colazione e tutto il “rituale pre-gara” ormai diventato automatico.. sono finalmente pronta.
Pettorale ritirato
(ragazzi mi hanno assegnato il n.1 quello dei top runner, ho sempre sognato di avere un numero basso in gara, ma non pensavo a così tanto …
).
Ristoro
pronto.
Partenza in programma per le 9.00, inno di mameli e via .. 9.01 si parte con tanti dubbi…
Primo tra tutti la consapevolezza che mio tapis non è di certo l’ultimo grido, ma questo ha passato il convento quindi è perfetto, a velocità ridotta .. partiamo
Altro dubbio amletico .. il “vuoto” dopo la mezza: non ero mai stata sul tapis più di 2 ore..
e in ultimo .. non faccio lunghi .. da… (uhmmm meglio non pensarci
)
Pensando ora dopo ora, km dopo km alla mia #bostonmarathon porto a casa la maratona in un tempo inguardabile: 3.56.30.
Se avessi avuto le rotelle a posto, mi sarei fermata MA io sono un ultra runner .. e adoro le cifre tonde.. quindi non senza fatica (ho avuto un piccola crisi al 45esimo Km.. che la mia blonde (Morena) virtualmente e il Gius dal vivo, mi hanno aiutata a superare…) al 48esimo Km è tornata la grinta e la voglia di spaccare e mi sono ritrovata a #50 quasi senza accorgermene in 4.47.58.
La classifica???
Prima assoluta (il pettorale ha portato bene
);
Prima di categoria.. e udite udite PB sulla distanza sul tapis.
Una tripletta fantastica .. e una grandissima soddisfazione personale.
Non é stata di certo una passeggiata, ma ho dimostrato a me stessa un grandissimo senso di resilienza e non posso che esserne stra felice.
Avevo scritto un post su Facebook, ne é uscito un articolo…
Ogni tanto fa piacere godere di un piccolo momento di gloria…….
