…Perché a volte i sogni si avverano………
2021.
1981-2021.
E’ già, siamo nel 2021, e sono passati, OGGI, 40 anni.
Questa volta non é una bella “cifra tonda” da festeggiare, ma come ho scritto, é un vuoto incolmabile che dura in pratica da tutta la mia vita.
Ho conosciuto la mia mamma attraverso una fotografia in bianco e nero, nemmeno tanto bella vi dirò…
Ho passato gran parte del mio primo pezzo di vita, prima di andare a letto, a dare il bacino ad una Signora rappresentata in fotografia in una cornice d’argento che era accanto al comodino che allora dividevo con mia sorella.
Davo questo bacino solo perché cosi faceva mia sorella, e solo perché mi é stato sempre detto “questa era mamma, é volata in cielo quando eri piccola, ma ti veglia sempre”.
Poi mia sorella si é sposata e ha portato con sé la cornice, e io ho continuato, crescendo, a dare il bacino alla stessa foto, che ho ritrovato sulla sua lapide.
La mia mamma quindi é sempre stata una figura in bianco e nero e bidimensionale.
Nel frattempo ho recuperato qualche altra foto, di quelle vecchie e ingiallite..che sono diventate un po’ il mio “piccolo tesoro”..scovarle in un cassetto, o recuperale da qualche parente é stato uno dei regali più’ belli che potessi ricevere..
Quando si é piccoli, si ha l’ingenuità del non sapere, poi si passa alla fase del “un giorno saprò”, ma mi va bene così.
E poi, é arrivato il giorno in cui ho saputo.
Un giorno, ma non molti anni fa a dirla tutta, sotto suggerimento della terapeuta che mi seguiva per vincere un grande peso che opprimeva il mio cuore, ho chiesto al mio papà di raccontarmi della mia mamma.
Ho scoperto com’era la sua vita, come si sono conosciuti, cosa le piaceva, il suo carattere forte, i suoi desideri, il suo attaccamento a noi….. e come poi, un brutto male…l’ha strappata alla vita, il giorno prima del suo compleanno, a soli 37 anni.
Non ci sono molte parole da aggiungere davanti ad una tragedia del genere, in pratica ho passato la vita a fantasticare su una persona, a immaginare il suo profumo, a immaginare la sua voce, a sognare un inevitabile, come “sarebbe stato se………………”.
Che poi parlo di vuoto, ma di fatto, io di ricordi non ne ho… ma quanto mi piacerebbe averne almeno uno..
Da figli, spesso ribelli, e contro corrente “a prescindere”, diamo per scontato che mamma e papà sono dei rompiscatole, che non ci capiscono, che che che…..ma credetemi, il solo pensiero di saperli li, sempre li ad aspettarci a braccia aperte, sempre e comunque, completa la nostra vita e la riempie di colori.
Non voglio scrivere un articolo triste, cioè’ non troppo, perché comunque oggi non c’e’ davvero nulla da festeggiare, ma mi andava di farlo, perché come spesso ho detto, ha volte, mettere nero su bianco aiuta ad “elaborare”….. ma ne scrivo uno con la consapevolezza che, anche se non è stata fisicamente accanto a me, ne ho sempre sentito la sua presenza, ne ho sempre sentito un profumo che associo sempre al suo, ed é stata una saggia confidente in alcune scelte anche molto difficili.
Da pochi giorni è stata la festa della mamma, coincidenza che ogni anno sembra quasi una pugno in pancia….ma é stato bello scegliere comunque il colore dei fiori, ed è stato bello comunque …aggiungere al mazzo la rosa più’ bella.
Le domande sono sempre infinite, ma rimangono nel diario del mio cuore, un giorno vicino o lontano che sia, finalmente potrò’ abbracciarla, e finalmente, potrò’ dare un profumo ai miei sogni e una voce alla mia gioia ……intanto noi “quaggiù” viviamo, e cerchiamo di farlo al meglio..
Ti amo mamma…….
Buona vita mondo!
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